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Jallo e Blue

Due colori, Il giallo dei limoni e il bleu del mare, per raccontare un luogo che sembra tratto da una fiaba. Pur ricordandone i tratti, non siamo sulla costiera sorrentina e neppure su un'isola greca, siamo a Napoli, risalendo le rampe della collina di Posillipo.

TIPOLOGIA Appartamento
CITTÀ Napoli
PROGETTO Paola Sola
FOTOGRAFIA Dario Borruto

L’appendice di una grande villa, con un cortiletto a livello antistante, incorniciata da alberi di limoni, si trasforma con un progetto di restyling per ospitare il turista che sceglie una location per amatori, dove ammirare un panorama mozzafiato.

Un luogo intimo riservato, che racconta un'allure cucito su misura, con pochi oggetti e nessuno d'autore. Una piccola casa in 26 mq con tutti i confort, disegnata in ogni particolare, che ha il sapore di un nido dal ritmo lento, dai tratti mediterranei, in cui estraniarsi pur essendo in città.
Ci si arriva percorrendo il cortiletto, circa 50 mq, dove si avverte un profumo di agrumi inebriante. Gli alberi di limoni intrecciandosi creano una pergola naturale, un luogo mediterraneo all’ombra di luci e ombre. Un’estensione dell’interno, dove pranzare all’aperto e rilassarsi sulle sdraio.

Un ex pied-à-terre, usato dalla famiglia, di fatto era un parallepipedo spigoloso con tre lati ciechi, trascurato da tempo e dall’aspetto impersonale, è stato trasformato portando avanti l’idea di colorare una tela ideale di dettagli che avesse attinenza con quel luogo, renderlo accogliente, fresco e dalle linee morbide.

Tutto è partito dalla divisione degli spazi. Serviva un filtro tra la camera e il bagno, per cui si è previsto un disimpegno composto una sequenza di vani ad arco che ha dato luogo ad un piccolo spogliatoio portaabiti, utile per riporre i bagagli, oltre a servire come vano tecnico, nascosto da una pannellatura a specchio. La camera unica a cui si accede dall’ingresso è polivalente. Un angolo cottura completo di tutti comfort, posto alla base di una delle finestre ai lati del portoncino d’ingresso, un tavolino snack pieghevole con sgabelli in legno (Zara home), un divanetto anche letto utile all’occorrenza (Maison du monde), oltre al letto matrimoniale avvolto da un telo alla base di un lucernaio.

Le finestre, le porte, gli stipiti e gli scuretti pieghevoli rievocano le Cicladi e si tingono con tipico colore usato per le barche dei pescatori.

Una base neutra quella usata per il pavimento che risvolta a parete per creare una zoccolatura alta.
Per le pareti la freschezza dello stucco a calce, frattazzato a grana fine steso sulla voltina creata ad hoc per addolcire lo spazio, associato al blu usato per il legno.

Come il limoneto all’esterno, Il giallo invece è usato a spot per i dettagli. In particolare ricorre in una “stripe” in ferro portaoggetti, realizzata su disegno, che decora in modo funzionale le pareti. Una barra a cui si agganciano i piani di appoggio ai lati del letto, dei ripiani in legno, uno specchio per il beauty, e da cui si diparte il supporto per il velario sul letto. Anche in bagno, la barra portaccessori realizzata da artigiani locali e verniciata fuoco, si distacca dalla parete e supporta gli specchi, cestelli portaoggetti, ganci, tutto disegnati su misura.

A decorare porzioni di pareti, nel segno della tradizione nostrana, le ceramiche vietresi di Arcea, per i rivestimenti sia in cucina in giallo, sia in bagno in blu acquamarina, con pantoni su richiesta, le ceramiche sono usate anche per come piani d’appoggio all’esterno per gli arredi in ferro progettati ad hoc.